Home Servizi Finanza agevolata Voucher Cloud & Cybersecurity

C’è un contributo.
Serve un progetto che lo regga.

Il Voucher Cloud & Cybersecurity copre fino al metà della spesa. La parte difficile non è compilare il modulo: è capire cosa serve davvero alla tua infrastruttura e costruire un piano che stia dentro le regole della misura. Quella parte la facciamo noi.

50%della spesa ammissibile, a fondo perduto
20.000 €il contributo massimo per impresa
4.000 €la spesa minima del piano
10 nov2026: apertura dell’invio delle domande
Il nostro ruolo

Tre cose, e le facciamo noi.

Non vendiamo la tecnologia finanziata dal voucher: quella si compra dai fornitori presenti nell’elenco MIMIT. Noi siamo dall’altra parte del tavolo, con te.

Assessment dell’infrastruttura

Cosa c’è oggi, dove sei esposto, quali servizi stai già pagando due volte. Una fotografia onesta prima di spendere.

Progetto e piano di spesa

Traduciamo le esigenze in un progetto coerente con le voci ammissibili e con i vincoli della misura. Con i preventivi giusti, non i primi che arrivano.

Domanda e rendicontazione

Requisiti, documenti, tempi e invio. E poi la parte che quasi tutti sottovalutano: rendicontare bene quello che è stato speso.

Come lavoriamo

Quattro passaggi, in quest’ordine.

L’errore più comune è partire dal preventivo. Si parte da cosa serve.

Fase 01 1–2 settimane

Assessment

Esaminiamo infrastruttura, backup, servizi già in uso e punti di rischio. Senza questo passaggio il progetto è una lista della spesa.

Inventario dei sistemiContratti in esserePunti di esposizione
Fase 02 2–3 settimane

Progetto

Individuiamo le soluzioni e raccogliamo i preventivi presso fornitori ammissibili, verificando che ogni voce rientri nelle categorie previste.

Soluzioni proporzionatePreventivi ammissibiliPiano di spesa
Fase 03 alla data della domanda

Verifica e invio

Controlliamo requisiti, documenti e condizioni aggiornate del bando, poi prepariamo e inviamo l’istanza.

Requisiti d’impresaDocumentazioneInvio a sportello
Fase 04 dopo l’esito

Attuazione e rendiconto

Programmiamo gli interventi con i fornitori e teniamo in ordine le prove di spesa per la rendicontazione.

CronoprogrammaVerifica fornitureRendicontazione

Le date che contano.

La procedura è a sportello: conta l’ordine di arrivo, non la qualità percepita del progetto. Chi arriva preparato il primo giorno ha un vantaggio concreto su chi inizia a muoversi a dicembre.

Per essere pronti il 10 novembre, l’assessment andrebbe iniziato adesso.

Parliamone
20/10/2026 — apre la precompilazione 10/11/2026 — apre l’invio delle domande 20/01/2027 — chiude l’invio Date salvo variazioni ufficiali
Mettiamolo per iscritto

Cosa non ti promettiamo.

Su una misura a sportello girano promesse che nessuno può mantenere. Ecco le nostre.

01

Non ti promettiamo il contributo

La concessione è subordinata all’istruttoria del MIMIT e alla disponibilità dei fondi alla data della domanda. Chi te lo garantisce sta vendendo qualcosa che non ha.

02

Non ti vendiamo la tecnologia del voucher

Cloud, backup e sicurezza vanno acquistati dai fornitori presenti nell’elenco MIMIT della misura. Noi ti aiutiamo a sceglierli e a verificarne i preventivi, senza conflitto di interesse.

03

Non facciamo passare un rinnovo per innovazione

La misura non finanzia la semplice estensione di licenze o un aggiornamento senza miglioramento sostanziale. Se il tuo caso è questo, te lo diciamo prima, non dopo.

Domande frequenti

Le risposte prima ancora di chiedercele.

PMI e lavoratori autonomi in possesso dei requisiti previsti dal bando. I requisiti vanno verificati alla data della domanda, perché le condizioni possono cambiare fino all’apertura dello sportello.

No. La fornitura tecnologica va acquistata da fornitori presenti nell’elenco MIMIT dedicato alla misura. Audacis segue l’analisi dell’infrastruttura, la costruzione del progetto di spesa e la domanda: siamo il consulente, non il fornitore.

No. La procedura è a sportello e l’istanza è soggetta a istruttoria del MIMIT. Nessun consulente può garantire l’esito, la percentuale effettiva o la disponibilità dei fondi al momento dell’invio.

Il piano di spesa ammissibile deve essere di almeno 4.000 €. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 20.000 €.

No. La misura non finanzia la semplice estensione di licenze o un aggiornamento privo di miglioramento sostanziale rispetto ai sistemi già in uso. Deve esserci una funzionalità nuova.

Per l’acquisto diretto il piano ha durata massima di dodici mesi. Gli abbonamenti, di regola, non scendono sotto i ventiquattro mesi, con regole di spesa specifiche. È uno dei punti su cui conviene farsi affiancare.

Arrivare pronti al 10 novembre.

Primo incontro di 30 minuti, senza impegno: capiamo se il tuo caso regge i requisiti e cosa serve per esserci.

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