Un'infrastruttura solida. Un solo interlocutore.
Infrastrutture cloud, identity, backup e protezione perimetrale per aziende fino a 250 dipendenti. L'IT smette di essere un rischio e diventa un asset.
Le domande a cui diamo una risposta.
Il rischio informatico non avvisa. Meglio scoprirlo qui, che durante un incidente.
Se i backup dovessero servire domani, ripartirebbero davvero?
Chi è il responsabile unico della nostra infrastruttura IT?
Siamo pronti per gli obblighi NIS2, o rischiamo sanzioni?
Quanto ci costerebbe un giorno di fermo dei sistemi?
La continuità operativa non è un optional.
Un fermo dei sistemi, un ransomware o un backup che non riparte costano più di anni di prevenzione. Eppure in molte PMI l'IT è ancora un insieme di fornitori scollegati, senza un responsabile unico.
Diventiamo quel responsabile: infrastruttura, sicurezza e conformità normativa sotto un'unica regia.
Quattro modi di lavorare insieme.
Managed IT
Gestione continuativa dell'infrastruttura: monitoraggio, aggiornamenti, helpdesk e interventi programmati. Un canone chiaro, nessuna sorpresa.
Infrastrutture e cloud
Server, networking, identity e backup progettati sulle esigenze reali: migrazione al cloud dove conviene, on-premise dove serve, continuità operativa sempre.
Cybersecurity
Protezione perimetrale, sicurezza degli endpoint e formazione del personale: riduciamo la superficie di attacco e prepariamo l'azienda a reagire.
Compliance
Adeguamento a NIS2 e GDPR e attivazione del canale whistleblowing: obblighi normativi trasformati in processi ordinati, documentati e sostenibili.
Un IT che si controlla, non che si subisce.
Assessment di sicurezza
Fotografia dello stato reale di infrastruttura, backup e superficie di attacco, con le priorità di intervento.
AnalisiInfrastruttura presidiata
Monitoraggio continuativo, patching e backup testati periodicamente: non solo esistenti, verificati.
Managed ITDossier di conformità
Documentazione e processi per NIS2, GDPR e whistleblowing, pronti in caso di verifica.
CompliancePrima mettere in sicurezza, poi presidiare.
Dove siamo esposti
Verifichiamo infrastruttura, backup e superficie di attacco: la fotografia onesta da cui partire.
Settimane 1–2Chiudere i rischi prioritari
Interveniamo prima sulle vulnerabilità più critiche: backup, accessi, protezione perimetrale.
Settimane 3–6Mettere in regola
Formalizziamo i processi per NIS2, GDPR e whistleblowing, con la documentazione a supporto.
Settimane 5–8Tenerlo sotto controllo
Monitoraggio, helpdesk e manutenzione programmata diventano un servizio continuativo.
Dal 2° meseUn backup che non era mai stato testato.
Uno studio tecnico multisede aveva backup regolari sulla carta, ma mai verificati in un ripristino reale. L'assessment ha rivelato un backup parziale e credenziali condivise tra troppe persone. In sei settimane abbiamo messo in sicurezza gli accessi e validato un ripristino completo in ambiente di test.
“Non sapevamo di essere così esposti finché non ce l'hanno mostrato. Ora dormiamo più tranquilli, e possiamo dimostrarlo.”Socio fondatore · Studio professionale multisede, 35 dipendenti, Lazio
Esempio rappresentativo dei percorsi Audacis. I dati non identificano un cliente specifico.
Le risposte prima ancora di chiedercele.
La sicurezza non lavora da sola.
Digital transformation
Nuovi processi e sistemi digitali vanno progettati sicuri fin dall'inizio.
ScopriFinanza agevolata
Investimenti in sicurezza e infrastruttura possono rientrare in bandi e crediti d'imposta.
ScopriControllo di gestione
Il canone IT diventa un costo pianificato e misurato, non una spesa imprevista.
ScopriLa tua azienda reggerebbe un attacco informatico domattina?
Primo incontro di 30 minuti, senza impegno. Un assessment iniziale dell'infrastruttura.
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